| FAQ Se avete domande sulla metafisica della qualità, non esitate a inviarcele al nostro indirizzo: italia@moq.org. Cercheremo di rispondere a tutti nel più breve tempo possibile... ..ma prima vi invitiamo a leggere le Frequently Asked Questions (domande poste con maggiore frequenza), dove forse potrete trovare alcune risposte.
Come posso mettermi in contatto con Pirsig? Puoi raggiungerlo scrivendo al suo editore:
William Morrow Potete darmi il suo indirizzo di posta elettronica? No. Ci ha chiesto di non diffonderlo. Di che si occupa Pirsig in questo momento? Vive tranquillamente a Portsmouth, nel New Hampshire (Stati Uniti). Ammette di essere un eremita, ma dice che questo non è motivo di alcuna amarezza: ".. anche se tutti capissero LILA sarei così. Al monaco buddista è fatto divieto di affrontare conversazioni futili, e penso che ciò che è alla base di questo precetto motivi anche me" (lettera del 19 Agosto 1997 a Bodvar Skutvik). Come si pronuncia LILA? Come dice lo stesso Pirsig: "Lila si pronuncia come "lillà". E' stata la consistenza dell'odore del lillà e la robustezza dei cespugli che mi hanno suggerito il suo nome." (Lettera a Bodvar Skutvik, 7 Luglio 1994). Come posso inviare un mio saggio per il forum di MOQ.org/Italia? Invialo al nostro indirizzo italia@moq.org, preferibilmente in formato testo nel corpo dell'e-mail. Non usare formattazioni, a meno che non siano strettamente necessarie perché potrebbero essere eliminate prima di convertire il saggio in formato HTML per la pubblicazione sul sito. Come posso mandare una biografia per la pagina dei Membri del sito? Come sopra, inviala al nostro indirizzo e-mail. Il copyright dei saggi inviati rimane degli autori? MOQ.org mantiene il diritto di pubblicare i saggi indirizzati al forum soltanto sul nostro sito, nella versione italiana e/o in quella internazionale. Non useremo i vostri contributi in altre pubblicazioni o media senza il vostro consenso scritto. Tutti coloro che contribuiscono mantengono il copyright dei loro lavori. Ciò significa che siete liberi di venderli a altri editori se volete, e il plagio o la riproduzione non autorizzata è da considerarsi una violazione delle norme che regolano il copyright e la produzione intellettuale. Come posso aiutarvi a far crescere MOQ.org/Italia? Imparate a conoscerci innanzitutto. Comprendendo a fondo cosa stiamo portando avanti potrete contribuire molto più efficacemente. Se dopo questo primo periodo siete ancora interessati, iniziate a pensare a cosa potreste fare di concreto per lo sviluppo di MOQ.org/Italia. Anche se non pensate a nulla in particolare ma volete lo stesso dare il vostro contributo, mandateci un e-mail perché abbiamo una lunga lista di cose ancora da realizzare... Pirsig ha scritto altri libri oltre Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta e Lila? No. Ma non abbiamo ancora perso la speranza... Nel nostro forum potrete però trovare altri suoi scritti. Per lo più lettere o brevi racconti, ma soprattutto un suo corposo saggio del 1995 (non ancora tradotto in Italiano al momento): Subjects, Objects, Data and Values, nel quale propone un confronto fra scienza e arte, viste attraverso le lenti della Metafisica della Qualità. Che diffusione hanno avuto i suoi due libri? E' risaputo che ZMM ha riscosso un grandissimo successo. Non si sa per certo quanto copie ne siano state vendute (e se ne vendano ancora), ma sono certamente milioni. In un'intervista Pirsig ha dichiarato che i diritti per la sola versione economica gli hanno fatto guadagnare duecentodiecimila dollari (nel 1975!). LILA ha avuto un boom di vendite poco dopo la sua pubblicazione avvenuta nel 1991, ma certamente non ha raggiunto i volumi del predecessore. Non disponiamo di dati particolari sulle vendite nel nostro paese. Quanto c'è di autobiografico in LILA? E' davvero difficile rispondere. Fedro, il protagonista, è ovviamente Robert Pirsig leggermente camuffato, come lo era in "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta". Il viaggio sul fiume Hudson è autentico nel senso che Pirsig ha navigato con la sua barca "Aretè" dai Grandi Laghi fino a New York City prima di attraversare l'Oceano Atlantico fino in Europa, presumibilmente nel 1980. L'episodio del porto di Cleveland dimostra l'esperienza di navigazione nella zona dei Grandi Laghi. L'episodio dell'albergo con Robert Redford potrebbe essere realmente accaduto perché i diritti per realizzare un film da "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" stavano per essere venduti. (rif. la sua lettera a Redford sulla "Guidebook to ZMM" di Steele - Di Santo). Perché Pirsig ha scritto LILA? L'ha scritto per diffondere una versione ampliata dell'idea della Qualità, già presentata nel primo libro. In principio LILA doveva essere un trattato di antropologia che dimostrasse la divisione Dinamico/Statico mettendo a confronto le popolazioni nomadi degli Indiani del Nord America con i coloni bianchi europei, ma si accorse presto che non era quello che voleva. Lui non vuole né essere accettato dall'establishment scientifico né capito dal grande pubblico. In parte per la sua mancanza di credenziali antropologiche, ma più perché i presupposti della metafisica soggetto-oggetto avrebbero potuto rendere confuso il suo messaggio, alla fine decise di partire dalla radice --- dalla metafisica stessa. Qual è stata la reazione a questi libri? La reazione al primo libro nel 1974 fu travolgentemente positiva , come indicano le vendite. "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" è solitamente considerato il romanzo migliore e LILA un seguito di non molto successo, ma per ciò che attiene alla filosofia è molto di più. Il primo libro è l'emozionante storia di come Pirsig concepì l'idea di base della qualità e a quale costo; , LILA, anche se scritto con simili presupposti, è la presentazione di un sistema filosofico completo ed è inevitabilmente più ostico, quindi meno popolare. Cosa pensano i filosofi di questo lavoro? La reazione che aveva previsto per la sua teoria antropologica fu più o meno quella narrata in LILA. I filosofi accademici apparentemente non sono interessati alla sua idea di Qualità. Solitamente si pensa che le nuove idee e i nuovi schemi partano dai circoli accademici e si diffondano nella società, e non viceversa. Le poche recensioni pubblicate sono state molto negative, se non apertamente rabbiose, e di gran lunga troppo violente per una "mera" idea filosofica. Forse il fatto di non cogliere la grandezza di ciò che Pirsig scrive e la frustrazione nel non trovare in punto debole nella sua metafisica costituisce la vera ragione di tutto ciò. |